giovedì 12 luglio 2007

La Svizzera per la migrazione

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I n t r o d u z i o n e


Da diversi mesi gli organi politici della Confederazione (Assemblea federale,Parlamento, Commissioni,Consigli ) si stanno occupando di una riforma della politica svizzera in materia di migrazioni .Un grosso e ambizioso impegno politico e culturale che fa riferimento,tra l'altro, ad alcuni progetti relativi al settore degli stranieri e dell' asilo. Ci si trova in un momento dedicato agli studi di settore e,segnatamente alla trattazione dei contenuti dei singoli provvedimenti ed in un momento delicato in cui vari organismi etnici ( associazioni e Vereine di stranieri ) e svizzeri (Charitas)prsentano diverse proposte al riguardo. La Charitas svizzera,dopo gli esiti della votazione popolare del 24 settembre 2006 in materia di lavoratori stranieri , chiede una politica migratoria sostenibile ed una maggiore apertura del mercato del lavoro elvetico ai lavoratori extraeuropei.Altre proposte vengono da enti e comitati di lavoratori stranieri ,come per esempio dal gruppo italiano ( Comites, CGIE, Caritas). Prendendo atto di questo contesto,
intediamo perciò dare un breve sguardo alle tre tematiche principali costituite dalla legge sulla cittadinanza, la legge federale sugli stranieri, la legge sull'asilo.Sono molto attuali ed in discussione anche tra i rappresentanti delle varie comunità etniche presenti in Svizzera.
- Legge sulla c i t t a d i n a n z a
Tale legge , che risale al 25.o6.2004,è stata discussa nella Camera prioritaria. Il progetto di modifica prevede modifiche nei seguenti settori :
- naturalizzazione agevolata per stranieri della 2. e 3. generazione
- riduzione del termine di residenza
- semplificazioni procedurali
- armomizzazione delle tasse di naturalizzazione
- introduzione di un diritto di ricorso
Bisogna ricordare che nel 1983 e nel 1994 sono state lanciate iniziative per una revisione della Costituzione rivolta ad agevolare la naturalizzazione dei giovani stranieri cresciuti in Svizzera.La votazione popolare( popolo e Cantoni) respinse i progetti ,in particolare quello del 1994 non ottenne la maggioranza dei Cantoni. Per rendere più chiaro il contenuto e la finalità del testo di revisione ,il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro con il compito di esaminare le diverse proposte di revisione della legge di cittadinanza.Dalla successiva procedura di consultazione presso i settori competenti è emerso l' attuale disegno di revisione.
Il Consiglio degli Stati quale seconda Camera prenderà in esame lo stesso testo.
- La legge federale sugli stranieri
La nuova legge federale sugli stranieri ,l'attuale è stata emanata il 17.o6.2004, vuole disciplinare in particolare l'ammissione e la dimora di stranieri con attività lucrativa o no,provenienti da Stati non membri dell' UE o dell' AELS che non rientrano nell'accordo sulla libera circolazione delle persone. (Accordo Paesi U.E.). Grazie alla revisione totale della legge sugli stranieri ,lo Statuto giuridico degli stranieri è ora disciplinato completamente a livello di legge . Il Parlamento partecipa dunque direttamente alla definizione della politica in materia di stranieri.
La nuova legge sugli stranieri espone per la prima volta anche i principi e gli obiettivi dell' integrazione degli stranieri e istituisce i relativi strumenti di coordinamento.
Il disegno di legge intende portare alcuni miglioramenti ed agevolazioni amministrative per gli stranieri che dimorano durevolmente in Svizzera e regolarmente l' ammissione di persone provenienti da Stati non membri dell' UE e dell' AELS che desiderano esercitare in Svizzera attività lucrativa. Per quanto riguarda l'accesso al mercato del lavoro ,il citato disegno di legge si fonda su un sistema di ammissione binario, che si basa sul principio dell'apertura reciproca tra la Svizzera e gli Stati membri dell' UE nell'ambito dell' Accordo sulla libera circolazione delle persone .Tale Accordo si estende agli Stati membri dell' AELS.
- La legge sull' a s i l o
L'attuale legislazione risale al 13.05.2004. Con la sua revisione il Consiglio federale intende adeguare- come affermano l'Assemblea federale e il Parlamento svizzero - la procedura dell'asilo ,la decisione di allontanamento e l' esecuzione della legge alle nuove sfide con cui è attualmente confrontato. C'è inoltre da tener presente gli orientamenti,per cui si presenta necessario un adeguamento della legislazione svizzere sull' asilo. emersi in seno ai Paesi dell' UE nelle recenti riunioni a Bruxelles,per cui si presenta necessario un adeguamento della legislazione svizzera sull'asilo.
Cosi la revisione parziale della legge,sostiene Berna,getta le basi necessarie per adattarsi alle nuove condizioni e dotarsi degli strumenti adeguati anche in relazione alle emergenti situazioni e condizioni dei richiedenti l'asilo,sia per evitare la migrazione illegale sia per eliminare l'abuso del diritto d'asilo. Le difficoltà sono rappresentate dalle persone che devono lasciare la Svizzera. Oltre tre quarti di tutte le domande d'asilo si rivelano infondate. Inoltre molti richiedenti respinti non ottemperano all'obbligo di lasciare la Confederazione e si rifiutano di collaborare con le autorità preposte alla loro partenza. Di conseguenza rimane molto alto il numero delle persone in fase di esecuzione dell'allontanamento.
Siamo convinti che con interventi ai diversi livelli istituzionali sarà possibile gestire in futuro in maniera appropriata i problemi dell'asilo con soluzioni adeguate per :
- un impiego coerente del potenziale di personale in servizio
- proposte di miglioramento nel quadro della revisione della legge sull'asilo
- modifiche sostanziali a lungo termine dell' attuale sistema d'asilo.
La nuova legge sull'asilo terrà conto delle proposte presentate da varie parti al fine di produrre i miglioramenti già indicati dal Consiglio nazionale.viga